Archive for settembre, 2009:
LA NAVE DEI FOLLI
Questotrentino.it
Il colore degli altri – QT n. 6, giugno 2009
La nave dei folli
Il nazionalismo, i clandestini e noi di Mattia Pelli Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. More »
Paolo Curtaz commenta il vangelo di Domenica 27 settembre
Dedicato agli studenti…
So che per molti di voi questo è il primo giorno di scuola. E per chi è all’asilo o all’inizio delle medie o delle superiori è l’inizio di una nuova scuola, così un minimo di nervosismo è comprensibile. More »
Quelle vite devastate che i ricchi non vedono
San Francisco, primi di agosto 2009; bighellono nei dintorni dell’hotel Hilton, sede del congresso americano di sociologia di quest’anno, dove devo tenere una relazione. I sociologi, simili in questo ai chirurghi che operano d’urgenza, sono gente alquanto insensibile; i tempi di crisi sono per loro alta stagione. Non è così per i senzatetto e i mendicanti che mettono in mostra la loro povertà o per la gente di colore che difende il suo territorio nei ghetti e nelle favelas. More »
SAN CALOGERO CHIAMA SAN PATERNIANO E SAN TERENZIO, PASSO!… MI SENTITE?
L’omelia dell’Arcivescovo di Agrigento S.E. Mons. Francesco Montenegro per la festa agrigentina di San Calogero, 5/7/09
Il termine Calogero, significa “bel vecchio”; nel mondo greco ciò che è bello, è anche giusto e buono. Egli, nato verso il 466 a Calcedonia sul Bosforo, (Tracia), giunse a Roma, ricevendo dal papa il permesso di vivere da eremita. Grazie ad una visione, venne in Sicilia. Fu a Lipari, a Sciacca, poi sul Monte San Cronio, dove è vissuto per 35 anni. More »
Paolo Curtaz commenta il vangelo di Domenica 20 settembre
Tornare a sperare di essere felici
Ricevo e inoltro volentieri il testo ricevuto da Marco Guzzi, che riprende in questa lettera il tema affrontato nella conferenza di Fano nel maggio scorso, di cui è ora disponibile anche il video.
Esprimo personalmente le più vive congratulazioni a Marco Guzzi per essere stato nominato da Benedetto XVI membro ordinario dell’Accademia pontificia di Belle Arti e Lettere.
Paolo Curtaz commenta il vangelo di Domenica 13 settembre
LA DEREGULATION DEI COMPORTAMENTI RAPPORTO CENSIS
INDICE
1. Verso una doppia morale 1
2. La trasgressione non scandalizza più 1
3. L’aggressione nei confronti dell’altro visto come minaccia 4
4. Il gioco virtuale dell’affermazione di sé 8
5. Il rispecchiamento dei potenti: il privato è privato 12
6 Dalla deregulation ai legami fragili 16
Il Re senza parole
IL RE SENZA PAROLE
C’era una volta un Re che aveva perso tutte le parole, proprio tutte!
Sembrava un bambino appena nato.
La Regina chiamò a corte tutti i Maestri del Regno, ma questi, prima litigarono sulle Metodologie poi, delusi e sconfitti, abbandonarono il Palazzo.
Vennero i dottori più dottori degli altri, quelli che chiamano Specialisti del Linguaggio. Provarono con mille tecniche e con qualche medicina (anche!), senza risultati apprezzabili, anzi..
A dirla tutta, il Re si ammalò per davvero, perse chili e persino il sorriso. Allora la Regina chiamò i clown del Circo Moderno che (almeno) gli ridiedero il sorriso.
Un mattino il Re si svegliò al canto di un passerotto, fermo sul davanzale della finestra.
La Regina si arrabbiò e lanciò una sua pantofola per scacciarlo.
-Ferma! – disse il Re che per incanto aveva ritrovato le parole.
Da quel giorno la finestra sul cortile rimase sempre aperta.
Si narra che ancora oggi il Re e il passerotto si intrattengano in lunghe discussioni, davanti ad un bicchiere di buon latte e dei biscotti al miele.
