Nella treccia, la Speranza
La casa editrice Tau di Todi, ha avuto la compiacenza di pubblicare un libro che ho recentemente scritto dal titolo “Nella treccia, la speranza”.
Doveva essere una sorpresa per Antonio, l’amico senza fissa dimora che, proprio due giorni dopo la conclusione del libro, se ne è definitivamente andato, senza quindi che lo venisse a sapere (almeno attraverso le vie di comunicazione in uso su questa terra).
Sul retro del libro ho scritto questa brevissima nota di presentazione:
È una storia realmente accaduta, ricca di coincidenze, che ha come protagonisti principali tre persone: Antonio, Oreste (il don) e Paolo (mio padre). Anni fa avrei ritenuto più semplice incastrare tutto nelle caselle delle casualità; oggi mi appare più affascinante considerarle come un intreccio di storie che, quasi si fosse in un racconto biblico, vogliono svelare qualcosa d’altro.
In molte email personali che troverete in questo racconto, mi rivolgo al Signore. È una preghiera sincera che però, ahimè, è sempre accompagnata da una sottaciuta domanda: “ma ci sei veramente?”
Il guadagno del libro sarà interamente destinato a Casa Betania, una struttura di prima accoglienza per chi non ha un luogo dove dormire.
Il costo è di € 10 – pag. 120
Se qualcuno fosse interessato può prenotarlo direttamente al seguente indirizzo:
unlibropercasabetania@santafamiglia.info
Nella risposta riceverete le modalità per come riceverlo.
Buona quaresima.
Walter
Formato: cm 14 x 21
Pagine: 120
Rilegatura: filo refe, copertina in brossura
Uscita: marzo 2010
Prezzo: € 10,00
ISBN: 978-88-87472-95-0

febbraio 22nd, 2010 at 16:08
Nello scorrere le pagine del racconto, pur ammirando la scioltezza del tuo stile mi restava come una domanda sottesa… “Ma qual’è il nesso “logico” di tutte queste splendide “tessere”? Perdona la deformazione professionale…ma era proprio così: vedevo le “tessere” del mosaico e non vedevo il “mosaico”! Questa mattina le poche righe di copertina mi hanno spalancato una finestra: E’ bella questa apparente “casualità”… Che stimola il lettore a ricercare… e ad affidarsi a un senso più pieno che si vede solo se si inforcano… ”occhiali” capaci di vedere “oltre”.
Auguri e Grazie di cuore.
dv Alesiani
febbraio 22nd, 2010 at 16:08
Caro Walter, ho finito di leggere il tuo racconto coinvolgente e commovente.
E’ proprio vero: gli occhi della fede, della nostra povera e ricca e vacillante e salda fede, possono vedere altro, oltre le oscurità dell’esistenza.
Saluti e auguri per ogni cosa.
Marco Guzzi
febbraio 22nd, 2010 at 16:09
Ho letto il tuo libro è mi è piaciuto tanto. Tra quelli che conosco sei l’unico che parla apertamente dei propri dubbi e che mi fa sentire una persona normale. Anch’io come tanti nascondo la mia fatica nel credere e cerco sempre qualcosa o qualcuno che mi aiuti a credere. E molto bello quello che racconti. Grazie R
febbraio 23rd, 2010 at 10:10
[...] Link utili: Santa Famiglia [...]
maggio 13th, 2010 at 10:39
Salve,
mi chiamo Cristiana e sono membro della ass.ne papa giovanni xxiii.
Ho letto il libro che ho trovato molto bello e profondo. Conosco alcune delle persone citate ( Don Oreste, Don Elio etc.) e la struttura “La Capanna”.
Mi sono sentita vicina all’autore poiche’, da poco ho perso mia madre per una grave malattia polmonare e certi sentimenti di cui parla il libro mi sono “familiari”. Condivido soprattutto il fatto che certi eventi della nostra vita non possono essere del tutto casuali e sembra proprio che in momenti tristi e di sofferenza il buon Dio ci metta accanto degli angeli protettori che ci sostengono.
Complimenti a Walter o Valter per il libro!!!
Cristiana
maggio 14th, 2010 at 09:09
Cara Cristiana, approfitto del tuo messaggio lasciato nel blog per ringraziare te e i tanti, che mi hanno scritto anche un semplice sms in questi due mesi. Approfitto per sottolineare che senza la grande collaborazione degli amici di Casa Betania questa bella esperienza di condivisione di sentimenti non sarebbe stata possibile.
un grandissimo abbraccio per la perdita della mamma e tanti auguri per la 3 giorni generale apg23 di giugno a cui spero di poter far visita.